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Autore: Thomas Hobbes A cura di: Marco Sgarbi Che cosa fa la mente quando pensa? Qual è l'oggetto del suo pensiero? Che relazione sussiste fra ciò che è pensato e ciò che è conosciuto? C'è corrispondenza fra ciò che si pensa e ciò che si comunica agli altri? Sono questi alcuni dei quesiti che il grande filosofo Thomas Hobbes (1588-1679) si pone alle soglie della modernità, in un periodo di transizione fra la fine della filosofia scolastica e l'affermazione della nuova scienza moderna. Le sue risposte non solo hanno un significato storico importante, ma anche una rilevanza decisiva per le contemporanee filosofie della mente: la mente è un computer che calcola e il suo pensiero è costituito da operazioni fra concetti, parole, proposizioni e discorsi. |